obiettivi 2022

Come raggiungere gli obiettivi del 2022

Che cosa ti piacerebbe ottenere per te in questo nuovo anno? Pensaci bene, sarà sicuramente importante! 

La prima domanda che pongo come coach al mio cliente è: “che cosa vuoi?”. 

Questa domanda ha lo scopo d’innescare nel cliente, una riflessione interna utile a fare emergere l’obiettivo desiderato che si vuole raggiungere.  

In questo articolo parleremo prima del perché è così difficile raggiungere il proprio obiettivo (anche se magari molto importante per la persona, come raggiungere un peso forma, necessario alla propria salute) e del come, imparando un metodo con cui sarà quasi impossibile sbagliare. Lo scopo di questo articolo è di insegnarti a raggiungere i tuoi obiettivi. 

Quando l’obiettivo ti sembra impossibile da raggiungere 

Per iniziare, vediamo quali sono le scelte che dobbiamo evitare

Nel programmare un obiettivo bisogna stare attenti a non commettere alcuni errori. Tra i più comuni è stabilire obiettivi troppo difficili da raggiungere. Quando scegliamo un obiettivo difficile, la sensazione che si proverà sarà quella di percorrere una strada in salita, molto in salita, quindi molto faticosa, praticamente impossibile da percorrere senza aiuto e la sensazione interna che si prova in queste situazioni è: non ce la farò mai! Anche se mi faccio aiutare o consigliare, durante il percorso, lì sarò solo, questo perché è il mio di obiettivo e sono io che lo dovrò raggiungere. 

Quindi, non scegliere obiettivi troppo difficili! 

Se invece definissimo un obiettivo troppo semplice, la percezione potrebbe essere di noia con conseguente scarso impegno per raggiungerlo. In poche parole, gli obiettivi troppo semplici vengono percepiti come poco motivanti

Quindi non scegliere obiettivi troppo semplici! 

L’obiettivo che devi scegliere deve essere: difficile quanto basta per renderlo stuzzicante e motivante! 

Si deve essere concreti 

Un’altra caratteristica dell’obiettivo è che esso deve essere reale. Spesso si esprimono obiettivi che non sono obiettivi reali ma sono sogni, qui andiamo oltre il difficile. È il caso di quel giocatore di tennis, di livello medio, che magari partecipa a tornei di livello nazionale, però non ha mai avuto un risultato importante. Come obiettivo sceglie che nel 2022 vuole chiudere la stagione tra i primi 10 del mondo e vincere un torneo del Grande Slam. Possiamo dire che il suo obiettivo è fuori dalla sua portata e non è realmente possibile da realizzare. 

Questo punto ci porta alla soluzione di prima: sceglilo difficile quanto basta, quindi reale

Misurabile 

Altro aspetto importante, il tuo obiettivo deve essere misurabile. Significa che devi esattamente sapere dove ti trovi ora, dove vorrai trovarti alla fine del percorso e conoscere i passaggi intermedi. Facciamo l’esempio del cavaliere di salto in alto. Lui, in questo momento, salta con il suo cavallo 110 cm e partecipa a competizioni limitate a questa categoria. Si pone come obiettivo di fine stagione di arrivare a saltare le 130 (cm).  I suoi passaggi in sequenza saranno: 115 cm; 120 cm; 125 cm e 130 cm. 

Quando ci sono centimetri o secondi da raggiungere è semplice il calcolo. In altri casi dobbiamo essere capaci di trovare il riferimento per capire se ci stiamo muovendo nella direzione giusta. 

Deve avere un tempo 

Esatto, l’obiettivo deve avere un tempo prestabilito. Si deve decidere in quanto tempo si vuole raggiungere l’obiettivo finale e quando dovranno essere effettuate le verifiche intermedie per valutare se si sta procedendo nei tempi giusti. 

Se riprendiamo l’esempio di prima, del cavaliere che a fine stagione vuole saltare le 130, dovrà decidere entro quando salterà le 115; le 120; le 125 per poi arrivare alla data di quando salterà le 130. 

Verificabile  

L’obiettivo deve essere verificabile. Mantenendo l’esempio del cavaliere, le scelte stabilite nel definire l’obiettivo, dovranno poi essere sottoposte a una verifica di controllo per capire se tutto sta procedendo nel verso giusto. Nel caso in cui non ci fosse corrispondenza tra la misura dell’obiettivo intermedio (prestabilito) e quella reale, si dovrà fare un passo indietro e rivedere l’obiettivo finale, ponendoci delle domande come: 

  • È troppo difficile l’obiettivo finale? 
  • Troppo difficile quello intermedio? 
  • C’è stato qualcosa che non avevo previsto che sta impedendo il raggiungimento di questo obiettivo? 

Una volta trovata la risposta a queste domande si può nuovamente ripartire per la nostra strada. 

Il raggiungimento dell’obiettivo deve dipendere da te 

Altro elemento importante, il risultato finale deve dipendere da te

Cosa significa che deve dipendere da te? Spesso quando chiedo cosa vuoi, la risposta che mi viene data è: “voglio vincere il torneo X!”. Io gli rispondo che vincere il torneo X non dipende da te, non lo puoi controllare. Questo perché ci sono anche gli avversari nel torneo X. Ciò rende la prova non misurabile. Facciamo un esempio. Mi alleno per correre i 100 m di atletica leggera. Il cronometro dice che percorro questa distanza in 10 secondi e 20 centesimi. So anche che la gara a cui parteciperò in genere chi vince ha un tempo di 10 secondi netti. Mi alleno per arrivare a percorrere i 100 m in 10 secondi e ci riesco, quindi mi sento pronto per vincere. Il giorno della gara mi sento in forma e percorro la distanza in 9 secondi e 97 centesimi facendo il mio record personale. Quel giorno tre atleti segneranno un tempo sotto i 9 secondi e 95 centesimi. Io sono quarto, fuori dalle medaglie. Ho vinto o perso? Beh, sicuramente non ho preso la medaglia quindi non ho vinto. L’obiettivo l’ho raggiunto? Sì l’obiettivo è stato raggiunto. Solo che mentre il mio obiettivo l’ho potuto controllare e raggiungere, i partecipanti alla gara no!  

Quindi quando stabilisci un obiettivo, esso deve dipendere da te. 

Usa un metodo per raggiungere il tuo obiettivo

Per raggiungere con più certezza il tuo obiettivo usa questo metodo, si chiama PDCA o ruota di Deming

Questo metodo si sviluppa in quattro momenti. Si inizia con il pianificare (Plan) l’obiettivo da raggiungere. Una volta fatto questo, si passerà alla fase Do, cioè mettere in atto le azioni decise nella fase precedente. La terza fase è il Check. In questa fase si vanno a fare le verifiche. Cioè, le azioni che stiamo svolgendo nella fase Do, stanno dando i risultati che si erano previsti nel fase Plan?

Se sì, si passerà all’ultimo step, fase dell’Action. In questa fase si mantiene il programma deciso nella fase Plan, sino al raggiungimento dell’obiettivo. Nel caso in cui nel Check non ci fosse corrispondenza con le previsioni iniziali, si tornerà alla fase Plan per pianificare nuovamente le azioni da fare per raggiungere l’obiettiv

Crescere vuol dire migliorare 

Una volta che si è raggiunto il proprio obiettivo ci si sentirà molto soddisfatti e pieni di sé. Ma poi, con il tempo sentiremo il bisogno di percorrere nuove strade, nuovi orizzonti, nuovi obiettivi. Fa parte del nostro divenire. Una volta che abbiamo completato il giro sulla ruota di Deming, sarà naturale continuare a percorrerla, iniziando così un nuovo ciclo. Questo ciclo, ci mette nella condizione di miglioramento continuo

Simbolicamente, possiamo immaginare questa ruota come il ciclo delle stagioni che si ripetono costantemente, o l’alternanza del giorno con la notte o ancora di più con il ciclo della vita, piena di continui obiettivi. 

Bene, ora un passo alla volta: cosa vuoi raggiungere nel 2022? 

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